Le cure naturali per l’Herpes

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L’herpes tende a manifestarsi nei momenti di particolare stress o di calo delle difese immunitarie. Spesso purtroppo la prima o le successive insorgenze non vengono riconosciute, sopratutto quando i sintomi sono leggeri. Circa una persona su quattro presenta la malattia nel corso della vita e oltre due terzi dei casi si manifesta in individui di età superiore a 50 anni. Queste prime manifestazioni durano due o tre settimane. La posologia va attentamente modificata dal medico, di giorno in giorno: in genere, si inizia il primo giorno di terapia assumendo per via orale 300 mg di farmaco una volta al dì, per poi assumere una duplice dose nel secondo giorno. Fase delle vescicole, che possono diventare grandi dai 2 ai 5 mm ripiene di liquido giallognolo. Echinacea (Echinacea angustifolia): rimedio naturale d’altissima efficacia, grazie ai fenil propani che promuovono l’azione antinfettiva, antivirale ed immunostimolante.

La zona colpita si presenta arrossata e si avverte un leggero pizzicore, in seguito compaiono le tipiche vescicole a grappolo che poi si aprono e si trasformano in crosticine. I farmaci attualmente in uso non garantiscono un’immunità totale e quello del nuovo studio ancora non è perfezionato. Per i casi recidivi e delicati, è sempre bene rivolgersi al proprio medico per seguire la terapia più indicata. Da dosare con cautela anche il sole: è preferibile evitare le ore centrali della giornata, dalle 12 alle 16, le più calde, durante le quali il sole è più aggressivo. Gli scienziati chiamano il virus che provoca la varicella e il fuoco di Sant’Antonio virus varicella-zoster o VZV. L’estratto utilizzato in fitoterapia è ottenuto dai semi contusi e dalla polpa disidratata per il 60%; e per il 40% di soluzione acquosa di glicerina vegetale (derivata dal grasso di cocco): non si tratta di una semplice estrazione, ma di una serie di processi durante i quali si formano nuovi legami chimici. Ogni giorno è più tortuoso rispetto a quello precedente, e sembra che, l’herpes non sparirà mai….

Le donne in gravidanza o in fase di allattamento devono consultare il proprio medico prima di utilizzare COMPEED® Total Care™ Herpes Patch. La prevenzione delle infezioni virali si attua osservando le principali norme igieniche, lavando spesso le mani. Una volta che il virus si è insediato nel corpo, può portare a continue comparse di bolle o piaghe sul volto, per questo motivo l’HSV è considerata una delle consdizioni più difficoltose da affrontare e sconfiggere. Ogni volta che si ripresenta una nuova infezione essa è meno grave della precedente, perché la persona ha nel frattempo costruito degli anticorpi per il virus. Le vescicole possono comparire sul pene, ma anche sullo scroto e nei pressi dell’ano negli uomini, mentre nelle donne le vescicole possono manifestarsi vicino e all’interno della vagina, sulle piccole e grandi labbra, ma possono colpire anche il clitoride e l’ano. In alcuni casi il virus  può essere trasmesso attraverso il contatto indiretto, ad esempio attraverso la condivisione di un balsamo per le labbra o stick labbra o da asciugamani condivisi. Tra i rimedi per l’herpes labiale si sono diffusi patch, ossia cerottini da applicare sulla zona infetta, contenenti principi attivi antivirali che, applicati sull’eruzione, contrastano i sintomi e facilitano la guarigione, creando allo stesso tempo un ambiente protetto dagli agenti esterni.

Tuttavia, i ricercatori hanno anche identificato varianti di HCMV che sono riuscite a sfuggire alla tecnica di gene-editing, il che significa che CRISPR / Cas9 avrebbe bisogno di essere applicato a più siti di HCMV allo stesso tempo, per evitare l’insorgere di genomi HCMV resistenti. Nel tempo le eruzioni cutanee si stabilizzeranno e saranno meno violente. Se si ha una ragazza o un ragazzo per essere sicuri di non ammalarsi bisogna purtroppo adottare la protezione in tutte le forme di rapporto oppure confidare nella… Lo stesso sport ti può aiutare a diminuire lo tensione. All’origine dell’herpes labiale inoltre vi è una predisposizione genetica, per cui vi sono bambini che sono più predisposti di altri a contrarre l’infezione” dice la dermatologa. Tuttavia si deve specificare che chi viene colpito per la prima volta non svilupperà i sintomi caratteristici, ma soltanto la varicella. I narcotici sono molto potenti, ma possono anche avere conseguenze pericolose e perciò i medici preferiscono ordinare farmaci più moderni, ugualmente validi, e privi d’effetti nocivi.

Una volta che si è contratto il virus la cura più efficace per trattarlo è attraverso farmaci che contengono un agente antivirale come aciclovir e penciclovir. Quest’ultimo punto è molto importante da capire perché, con un herpes labiale, si può facilmente contagiare le zone intime del proprio compagno, causandogli la formazione di un herpes genitale. L’herpes provoca lo sviluppo sulla mucosa genitale di vescicole a grappolo (analoghe a quelle che compaiono talvolta sulle labbra, l’ herpes virus 1), che rompedosi, danno luogo a ulcerazioni molto dolorose. Eritemi cutanei nelle zone oculari possono essere molto pericolosi e causare gravi infezioni.